Non vi è nulla di più fugace che il cibo ... ma nella memoria il suo ricordo rimarrà immortale ...


mercoledì 25 ottobre 2017

CALENDARIO CORSI DI CUCINA AUTUNNO 2017

"Una ricetta non ha anima. E’ il cuoco che deve infondere anima nella ricetta"
(Thomas Keller)
 

Qui trovate il calendario stagionale programmato .... ci sono corsi per tutti i gusti e tutte le età e motivazioni varie per frequentarli: dalla curiosità al divertimento, dalla voglia di imparare alla voglia di conoscere piatti, tecniche e ... nuovi amici....
Ci vediamo ..... in cucina .... vi aspetto !!!!

VEGAN GOURMET

Piatti gourmet cucinati con soli ingredienti vegetali per un menù goloso e piatti da fotografare

CREMA DI ZUCCA & LENTICCHIE ROSSE CON CEREALI SOFFIATI ALLA PAPRICA

IL RISOTTO DEL RACCOLTO D’AUTUNNO

ARROSTO DI SEITAN IN DEMI-GLASSE AI MIRTILLI & CASTAGNE CARAMELLATE

PERE ALLA BELLA HELEN CON ZUPPETTA DI CIOCCOLATO E CROSTINI ALLA CANNELLA

SABATO 18 NOVEMBRE 2017
dalle 10,00 alle 13,30 

Costo: 69 euro

c/o 
ITALIAN CAKE DESIGN SCHOOL
C.so Plebisciti 8
MILANO

Per info & iscrizioni

02 36685570
scuolacakedesign@hotmail.com

RIASSUMENDO IL CALENDARIO CORSI DI CUCINA NATURALE AUTUNNO 2017

Il calendario dei corsi è stato aggiornato con nuove date e titoli ... ed è in continua "evoluzione". 
Ho pensato di riassumerlo in questo post, stagionalmente.
QuiQui e Qui,  troverete i relativi dettagli mano a mano che si avvicineranno le date.
Se siete interessati tenetelo sott'occhio ;) e per informazioni scrivete a sognigolosi@fastwebnet.it

18/11/2017
VEGAN GOURMET: piatti golosi e da fotografare
10,00/13,30     MILANO
ITALIANCAKEDESIGN SCHOOL
scuolacakedesign@hotmail.com

9/11/2017
LA SALUTE NON E' MAI STATA COSI' BUONA
in collaborazione con LILT - campagna di prevenzione al maschile
19,00/22,00     MILANO
EATALY
https://www.eataly.net/it_it/la-salute-non-e-mai-stata-cosi-buona-eve14240

2/12/2017
COME TI CUCINO I REGALI DI NATALE
15,00/18,00     MILANO
ITALIANCAKEDESIGN SCHOOL
scuolacakedesign@hotmail.com

venerdì 6 ottobre 2017

IL CLUB DELLE PRIME COLAZIONI: CREMA DI RISO IN LATTE DI COCCO & AVENA CON MELE AL FORNO

La nostra “riverenza” per la colazione di prima mattina è relativamente “recente”.
Prima del XIX secolo alla colazione non veniva attribuita un’importanza particolare, semplicemente si mangiava ciò che era rimasto, spesso dalla sera prima, e che si trovava nella dispensa accompagnandolo con del caffè di cicoria o dell’acqua.

Poi, col passare del tempo, la colazione “del contadino” cominciò a presentarsi sulla tavola acquisendo un aspetto più “formale”.

Successivamente, con l’avvento della rivoluzione industriale, l’esigenza che questo pasto iniziale della giornata fosse ridimensionato “alleggerendosi” diventò importante dato che,  la grande massa lavorativa si spostò dai campi alle fabbriche e agli uffici.


Consumare cibi troppo calorici e pesanti da digerire, per un impiegato o un operaio che stava alla catena di montaggio, diventava deleterio.

Al nord e specialmente nei Paesi Anglosassoni, le uova cominciarono a essere l’alimento sempre presente: veloci da preparare così come da abbinare, per esempio, a fettine di bacon che, essendo un insaccato, era pronto all’uso.

Fu in seguito a queste esigenze organizzative del quotidiano,  che la ricerca di uno stile di vita più sano e adeguato alle nuove abitudini urbane diventò importante e che i cereali si trasformarono nei pilastri della colazione mattutina.

In Italia il pane fu al centro di questa rivoluzione, sempre in funzione del fatto che fosse un alimento sempre presente nelle case anche dei meno abbienti; a seconda della disponibilità economica, veniva accompagnato da burro, marmellate fatte in casa e caffè … normalmente di ceci e orzo (chiamato caffè di cicoria) nelle famiglie più povere.

Negli Stati Uniti, la scelta dei cereali soprattutto in fiocchi come i corn-flakes, fu determinata dalla comparsa di religioni che imponevano un’alimentazione vegetariana che fosse attenta al benessere del proprio corpo, sacro tempio di Dio.

CREMA DI RISO IN LATTE DI COCCO & AVENA CON MELE AL FORNO

Per la crema di riso:
¾ di Tazza di riso Basmati integrale, risciacquato e scolato
1,5 Tazze di latte di cocco
1 tazza di latte di avena 
(certificata, in caso di necessità senza glutine)
⅓ di tazza di sciroppo di riso
1 Cucchiaio di estratto naturale di vaniglia
Un pizzico di sale fino

1. Versare gli ingredienti in una casseruola dal fondo pesante, mescolarli poi portare a bollore, abbassare al minimo la fiamma e cuocere coperto per circa 30 minuti o fino a quando il riso sarà morbido e la consistenza generale cremosa.
2. Ogni tanto mescolare controllando che non si asciughi eccessivamente il composto; eventualmente allungare con qualche cucchiaio di acqua. Nel frattempo cuocere le mele.

Per le mele al forno:

6 piccole mele (tipo melannurca)
1 Cucchiaio di sciroppo di riso
1 Cucchiaio di sciroppo d’acero
½ cucchiaino di sale fino
1 cucchiaino raso di cannella in polvere
1 Cucchiaio di buccia di limone bio, grattugiata

Una manciata di semi di zucca tostati

2. Lavare le mele accuratamente, eliminarne il torsolo dal basso con l’aiuto dell’apposito attrezzo o di un coltellino.
3. Mescolare un cucchiaio di sciroppo d’acero con la cannella e la buccia di limone, poi distribuirlo all’interno del foro ottenuto nella mela.
4. Sistemare le mele su una teglia bassa foderata con carta antiaderente, cospargere con lo sciroppo di riso e la rimanente cannella e infornare a 180° per circa 15-20 minuti fino a quando le mele risulteranno cotte ma non eccessivamente. Mettere da parte.

5. Distribuire in tre ciotole la crema di riso e due mele cotte a testa; servire cospargendo con semi di zucca a piacere e lo sciroppo di cottura delle mele stesse.

CORSI DI PANIFICAZIONE DOMESTICA - CALENDARIO AUTUNNO 2017



PROFUMO DI PANE
Semplici segreti alla portata di tutti per imparare a profumare la nostra casa e a imbandire la tavola col pane appena sfornato.

Imparerete a farlo utilizzando la pasta madre, ma anche scoprendo come trasformare il lievito di birra con tecniche che lo rendono più digeribile, attraverso le lunghe lievitazioni.

Le preparazioni che realizzeremo insieme e che degusteremo appena sfornate saranno:
  • PREPARAZIONE & CURA DELLA PASTA MADRE
  • APPROFONDIMENTO DELLE VARIE TIPOLOGIE DI LIEVITAZIONE
  • LE FARINE E I LORO USI
  • PANE RUSTICO AI SEMI CON PASTA MADRE
  • PANE A LUNGA LIEVITAZIONE con BIGA
  • TARTINE AL LATTE
  • LA COTTURA DEL PANE IN PADELLA
  • IRISH BREAD
  • PANDOLCI CON PASTA MADRE
SABATO 7 OTTOBRE dalle 9,30 alle 12,30
c/o 
ITALIAN CAKEDESIGN SCHOOL
C.so Plebisciti, 8
MILANO

per info & prenotazioni

02 36685570
scuolacakedesign@hotmail.com

SPECIALE: PANE DI NATALE

Una lezione speciale per pani speciali che possano rallegrare e decorare la tavole delle imminenti feste.
Fragranti profumi, storie e leggende ci faranno fare un viaggio per il mondo alla scoperta di nuove ricette e di affascinanti antiche tradizioni di Natale

Prepareremo e gusteremo:

christopsomo (grecia)
laufabrauð (islanda – sfoglie di pane ricamate)
fatayer bil jibneh (focacce turche farcite al formaggio)
pompe à huile (provenza – francia)
cumbrian christmas bread (panfrutto speziato – inghilterra)
kugelhopf (germania/alsazia)

  
comprensivo del pranzo con 
i prodotti sfornati & bevande natalizie

  DATA DA DEFINIRSI

mercoledì 4 ottobre 2017

CAROTE .... INGREDIENTE IDEALE PER IL DETOX AUTUNNALE

E' uso comune impegnarsi in programmi detox soprattutto durante la primavera ma in natura troviamo vegetali importanti nell'alimentazione autunnale, che hanno un ottimo effetto detossinante (e non solo) anche e soprattutto in questa stagione.

Sto parlando delle radici, tipiche verdure che abbondano negli orti proprio in autunno e che, consumate regolarmente, trasmettono al nostro organismo una forte energia, la stessa che sviluppano per crescere sotto terra.

Un'energia di tipo contraente che rafforza il sistema immunitario preparando il costro corpo ad affrontare la stagione fredda e una ricchezza di beta-carotene, le rendono preziose alleate nellal'alimentazione naturale quotidiana.

Analizzando in particolare le carote, presenti spesso alla base di molte ricette e cucinate in molteplici modi, possiamo scoprire parecchie informazioni interessanti circa il loro consumo regolare, sorprattutto sotto forma di succhi estratti "di fresco":

  • Ha la capacità di alcalinizzare il sangue bilanciandone i livelli di acidità.
  • Possiede potenti funzioni detossinanti che aiutano ad alleggerire il fegato e i reni, migliorandone le funzioni
  • Le molecole che compongono le carote sono simili a quelle dell'emoglobina umana, diventando preziose per la sua "ricostruzione"
  • Consumandola integralmente ovvero, con la buccia ben spazzolata e lavata sotto acqua corrente, forniamo il nostro organismo di sostanze benefiche per l'eliminzione di scorie nelle arterie.
  • Gli antiossidanti proteggono efficacemente il sistema respiratorio, rafforzandolo nonchè il sistema ottico, di riproduzione con i relativi organi.
  • La pectina nella buccia delle carote, aiuta ad abbassare il colesterolo.
  • 5 parti di succo di carote abbinato a 1 parte di succo di spinaci diventa un metodo infallibile contro la stipsi cronica.
  • Si dice anche che aiuti a produrre un latte materno migliore.
  • Il succo è molto drenante, diventando preszioso alleato contro la ritenzione idrica.
DETOX D'AUTUNNO DEL BIANCONIGLIO
dosi per 1 persona

4 carote
1 cm. di zenzero fresco
1 mela verde
1/2 limone 
  1. Lavare sotto acqua corrente tutti gli ingredienti, storfinandoli con una spazzolina di setole naturale per radici.
  2. Ragliare a pezzettoni e inserire nel pressaverdure/centrifuga.
Bere subito ma lentamente.


Perché nel bicchiere ho messo:

La mela verde:    qui trovi informazioni

Lo zenzero fresco:  qui trovi informazioni

Il limone: lo trovi qui


venerdì 29 settembre 2017

IL CLUB DELLE PRIME COLAZIONI: PORRIDGE DI FARRO SPEZZATO CON SALSA DI UVA FRAGOLA

Il farro è ormai tornate in auge da parecchio tempo e Qui ne avevo già parlato abbondantemente.
Anche circa l'importanza della colazione al mattino appena svegli qui potete trovare qualche riflessione, quindi oggi voglio semplicemente approfondire l'argomento "porridge", una delle mie colazioni preferite in assoluto.

Da brava "cittadina" ormai abituata a vivere il quotidiano vicino a una grande metropoli, amo profondamente e mi incuriosisce molto il vecchio cibo contadino e le sue tradizioni, che sia italiano o che si tratti di ricette etniche poco importa.




Il porridge era la colazione per eccellenza del Regno Unito e prova ne è il fatto di quante volte venga citato in romanzi o favole britanniche: tra orsi e bimbe dai riccioli d'oro come quelle di Goldilocks, oppure tra i poveri e gli orfani come in "Oliver Twist" di Dickens, la caratteristica di questo piatto è che si trattava di una ricetta economica, che saziava la fame e che provvedeva a un sufficiente sostentamento poichè l'ingrediente principale era l'avena sotto forma di farina o di fiocchi, un cereale ricco di fibre che rilascia lentamente l'energia, prolungando il senso di sazietà nel tempo.
In realtà con la parola porridge si definisce una ciotola di cereale caldo che viene cotto in acqua, latte o altro liquido a scelta, fino a quando la consistenza diventerà cremosa.
Viene poi servito con l'aggiunta di frutta o verdure che spesso sono avanzate dalla cena, o arricchito da panna fresca come nelle campagne scozzesi o altri golosi condimenti.

Può essere cucinato anche con altri cereali come il grano oppure con il mais, come nel caso della nostra polenta e latte o nel champurrado, porridge di origine messicana cucinato con latte, zucchero e cioccolato.
Quello di riso, invece, prende il nome di congee ed è tipico dei Paesi orientali, specialmente la Cina.

Ma veniamo alla ricetta che ho preparato utilizzando del farro spezzato che avevo in dispensa.
Il cereale spezzato accelera i tempi di cottura.
E' possibile lasciarlo a bagno nel liquido scelto, la sera precedente, così da velocizzarne ulteriormente la cottura al mattino.


PORRIDGE DI FARRO SPEZZATO CON SALSA ALL'UVA FRAGOLA
Dosi per una ciotola individuale

30 g di farro spezzato 
100 ml di latte di soia (oppure vaccino intero a piacere)
200 ml di acqua 
una presa generosa di sale fino
cannella macinata q.b.
dolcificante a scelta (malto/sciroppo di riso, sciroppo d'acero ecc.)
semi di zucca o altro a piacere

100 g di acini di uva americana, lavati e scolati
il succo e la buccia di mezzo limone
  1. Versare il farro spezzato in una casseruola dal fondo pesante, tostarlo per un minuto mescolando poi unire l'acqua e il latte, mescolare per amalgamare gli ingredienti, portare a bollore, abbassare la fiamma e lasciare sobbollire per 15 minuti circa o fino a quando il cereale sarà morbido e la consistenza cremosa.
  2. Unire il sale, mescolare poi spegnere, coprire e lasciare riposare 5 minuti.
  3. Nel frattempo versare gli acini di uva in un tegame, portarli a bollore e lasciarli sobbollire fino a quando saranno morbidi e il sugo sarà fuoriuscito e leggermente caramellato.
  4. Setacciare il composto col passaverdure eliminando semi e bucce troppo dure.
  5. Versare il porridge in una ciotola, coprire la superficie con qualche cucchiaio di latte freddo, unire al centro la salsa di uva, cospargere con i semi leggermente tostati e la cannella e dolcificare a piacere, se necessario.
  6. Servire subito.

lunedì 25 settembre 2017

ANANAS + CURCUMA ... COPPIA VINCENTE PER UN DRINK SORPRENDENTE !!!

"Abbi buona cura del tuo corpo, è l’unico posto in cui devi vivere"

(Jim Rohn)

DRINK ANTINFIAMMATORIO
3 Tazze di ananas fresco a pezzetti
5 cm circa di zenzero fresco
3 pezzetti da circa 3 cm. di curcuma fresca
1 lime
qualche foglia di menta fresca
100 ml di acqua di cocco o a piacere (non zuccherata)
una macinata di pepe nero
  1. Eliminare la parte verde della buccia del lime.
  2. Lavare accuratamente, spazzolandoli, zenzero e curcuma.
  3. Passare attraverso la centrifuga o il pressaverdure l'ananas, la curcuma, lo zenzero e il lime.
  4. Versare in bicchieri da long drink, allungando il succo a piacere con acqua di cocco fresca di frigorifero.
  5. Decorare con foglioline di menta spezzettate, cospargere con una macinata di pepe e bere immediatamente.
NB: se si preferisce, le foglie di menta si possono aggiungere con gli altri ingredienti, durante l'estrazione del succo.

Perché nel bicchiere ho messo:

L'ananas & la menta:  Qui trovate qualche informazione che rende interessante questa bevanda

Lo zenzero fresco:
Il gingerolo è l'elemento attivo dello zenzero e, nell'organismo, agisce come agente antiossidante e antinfiammatorio.
Consumato assieme ad aglio e cipolla, sviluppa anche una capacità anticoagulante del sangue, beneficio interessante nella prevenzione di infarto e ictus.
L'utilizzo di zenzero fresco e di prodotti a base di zenzero è conosciuto per contrastare nausea e problemi digestivi, non per ultimo quello legato a stati di costipazione.
Il suo uso costante, aiuta a liberare l'organismo da tossine e accumuli conseguenti da eccessi a tavola, per esempio, di grassi.
E' anche un antidolorifico e i suoi impacchi riescono a rimettere in piedi chiunque, anche col famigerato "colpodellastrega" !!!
Nella versione essiccata e macinata è un elemento importante nella preparazione del curry, per profumare dolci e pietanze ma risulta meno efficace rispetto al fresco, per quanto riguarda le sue proprietà per migliorare la salute.

La curcuma fresca:
E' un potente antiossidante utilizzata da millenni nella tradizionale medicina Ayurvedica.
Integratore con caratteristiche antiossidanti fino a pochi anni fa, veniva utilizzata dagli occidentali soprattutto nell'industria alimentare, che ne sfruttava la capacità di donare un bel color giallo oro ai cibi preparati.
In India i futuri sposi vengono sottoposti a riti prematrimoniali durante i quali vengono spalmati con la pasta haldi, composta da curcuma in polvere, acqua di rose e polvere di sandalo, su piedi, ginocchia, braccia, mani e viso; questo rituale serve a purificarli detergendo corpo e anima ....
Con il consumo costante di curcuma rafforziamo la digestione, supportiamo cervello e sistema nervoso, mantiene elastici i movimenti articolari, regolarizza gli zuccheri nel sangue e sostiene il buon funzionamento del fegato, nonché il sistema immunitario .... Infine, la nostra bevanda sarà di un colore dorato splendido !!!
NB: la presenza del pepe nero macinato fresco è utile per potenziarne l'assorbimento.

Il lime o limetta:
Della stessa famiglia del limone hanno caratteristiche simili ma anche differenti a partire dalla quantità di acido citrico che, nella limetta, è maggiore; proprio per questo il suo profumo e aroma è più dolce ma non solo: la presenza massiccia di acido citrico stimola il metabolismo risultando un perfetto alleato nelle bevande detox.
Di contro il limone risulta più ricco di vitamina C rispetto il lime che, invece, contiene una quantità superiore di vitamina A: praticamente il doppio.
Gli 8 tipi di liminoidi contenuti nel lime sono principi attivi in grado di stimolare un enzima  nel fegato che elimina tossine dalle caratteristiche cancerogene.

L'acqua di cocco:
è l'acqua contenuta all'interno del cocco verde fresco , prima che si trasformi nella polpa del cocco che conosciamo.
In sanscrito la noce di cocco è chiamata "kalpa vriksha" che significa "albero che dà tutto ciò che serve per vivere".
L'acqua di cocco, contiene un alto numero di elettroliti a causa della presenza importante di potassio, rendendola utile per l'idratazione e bevanda preziosa per gli sportivi, riducendo lo stress, la fatica e promuovendo il rilassamento muscolare dopo lo sforzo degli allenamenti.
Altre proprietà riguardano l'abbassamento della pressione sanguigna, l'aiuto nella perdita di peso, la riduzione della cellulite e del colesterolo nel sangue.

domenica 24 settembre 2017

BISCOTTI DI CECI & MANDORLE ALLA LAVANDA & LIMONE - GLUTEN FREE

Questi biscottini sono deliziosi e la farina di ceci si nasconde perfettamente tra l'aroma della lavanda e il limone che ne esalta la fragranza dal gusto un po' retró.
Se l'impasto viene tagliato in biscottini della misura di 2,5 x 2,5 cm. saranno perfetti per accompagnare il momento del caffè o per essere tuffati nella tazza del "caffelatte" a colazione, come fossero cereali.

Tagliandoli in misura più grandi sono perfetti per un tè delle cinque .... Insomma, io li trovo sfiziosissimi con la loro croccante e profumata consistenza .... provateli !!!!

BISCOTTI DI CECI & MANDORLE 
ALLA LAVANDA & LIMONE, GLUTEN-FREE

200 g di farina di ceci
200 g di farina di mandorle
La buccia e il succo di un limone bio, grattugiata
1 cucchiaino raso di fiori di lavanda edibili
½ cucchiaino di sale fino
50 g di sciroppo di riso
30 g di sciroppo d’acero
20 g di olio di girasole o di mais
Da 60 a 80 ml di acqua a temperatura ambiente
150 g di marmellata di limoni

1. Versare le farine in una ciotola e mescolarle con una frusta per ossigenarle ed eliminare eventuali grumi.
2. Aggiungere i fiori di lavanda sbriciolati o tritati finemente, la buccia del limone e il succo di limone, il sale, i dolcificanti, l’olio e poco alla volta l’acqua, mescolando con un cucchiaio fino a ottenere un composto simile alla sabbia umida; poi continuare a mescolare con le mani formando una palla omogenea.
3. Avvolgere l’impasto in pellicola trasparente, schiacciarlo leggermente e lasciare riposare in frigorifero per almeno 40 minuti.
4. Scaldare il forno a 175° e foderare con carta antiaderente, delle teglia basse per il forno.
5. Stendere l’impasto con il mattarello, tra due fogli di carta forno fino a uno spessore di ½ cm circa.
6. Ritagliare dei biscotti quadrati della misura desiderata, sistemandoli sulle teglie preparate.
7. Con l’indice o il pollice premere delicatamente il centro di ogni biscotto formando una fossetta che verrà farcita con la marmellata di limone, senza eccedere con le quantità.
8. Infornare e cuocere per circa 20 minuti o fino a quando i bordi saranno dorati.
9. Lasciare raffreddare prima di servire e conservare in scatole di latta o vasi di vetro con coperchio fino a due settimane.

lunedì 18 settembre 2017

TRATTAMENTO DETOX IN VERDE .... NEL BICCHIERE

Continua la carrellata dei drink salutari parte delle sperimentazioni detox estive.
Qui alcune motivazioni che mi spingono a consigliare l'aumento di consumo dei vegetali "verdi".

TRATTAMENTO DETOX IN VERDE

2 coste di sedano fresco con qualche foglia
1/2 cetriolo
1 kiwi
1/2 limone
1/2 Tazza di prezzemolo
1/2 tazza di germogli a piacere

  1. Lavare accuratamente gli ingredienti, strofinando con un tovagliolo/canovaccio la buccia del kiwi per eliminarne la peluria, poi passare la frutta nel pressaverdure o nella centrifuga, raccogliendone il succo ottenuto.
  2. Bere immediatamente.
Perchè in questo bicchiere troviamo:

Il sedano
ha un effetto calmante sul sistema nervoso e importanti proprietà reidratanti (fornendo diversi sali minerali), diuretici, detossinanti e purificanti.
Il suo consumo quotidiano migliora il benessere del fegato e la struttura dell'intestino, il cui buon funzionamento diventa necessario per favorire l'assorbimento di importanti nutrienti, attraverso l'alimentazione.
Inoltre il succo di sedano neutralizza l'acidità del corpo favorendone l'alcalinizzazione e diminuendone gli stati infiammatori.

Il cetriolo
E' un ottimo vegetale diuretico che aiuta a sciogliere eventuali formazioni minerali nei reni e gli eccessi di acido urico.
Sono un prezioso apporto per ritrovare l'equilibrio dell'organismo poiché possiedono proprietà anti-ossidanti, anti-lipidiche e anti-diabetiche con effetto disintossicate e "detergente" per lo stesso.
Consumandone anche i semi interni, si ottengono effetti che contrastano la costipazione.


Il kiwi
Frutto ricchissimo di vitamina C e dalle preziose sostanze antiossidanti.
Consumato con la buccia, eliminandone solo la peluria, diventa un portentoso elemento ricco di fibre utili ad "agganciare" le tossine presenti nell'organismo, trasportandole nell'intestino ed eliminandole tramite la sua attività.
Possiede un basso indice glicemico che lo rende perfetto nei regimi alimentari ipocalorici e nel caso di presenza di diabete.

Il prezzemolo fresco
E' un potente antiossidante, aiuta a rigenerare le cellule e facilita la funzione renale (essendo un ottimo diuretico), rafforzando questi organi e ripulendoli da accumuli di grassi, tossine ed eccessi di sale.
Contiene un'interessante quantità di beta-carotene, vitamina C, K e folati, nonché la clorofilla 
Ingrediente da evitarsi in caso di gravidanza o durante l'assunzione di medicinali che fluidificano il sangue.

germogli
Contengono una quantità elevata di enzimi, utili per stimolare vari processi metabolici e le conseguenti reazioni chimiche nel corpo, soprattutto nell'ambito della digestione.
Una volta ingeriti contribuiscono alla scissione equilibrata del cibo nello stomaco, ottimizzandone l'assorbimento delle relative sostanze nutrizionali.
I germogli contengono una notevole quantità di folati, vitamina C, potassio, vitamina A e molto altro.
Ovviamente le caratteristiche cambieranno secondo la tipologia di germoglio consumata.
Per valorizzarne al massimo l'assorbimento delle varie sostanze nutrizionali, è importante consumarli a crudo e in maniera costante.
Per una funzione "detox" migliore, usare quelli di broccoli

mercoledì 13 settembre 2017

LABORATORI DI CUCINA PER BAMBINI/TEENAGERS AUTUNNO 2017


Si riparte con la nuova serie di laboratori di cucina a 4 mani,  con l'accompagnamento di un adulto, dedicata a bambini dai 4 ai 12 anni che cucineranno deliziose e divertenti ricette a tema.

Ci sono anche i corsi per "cucinieri" in erba, dai 9 ai 16 anni, che lavoreranno in cucina autonomamente !!!!


Al termine, mangeremo tutti assieme le creazioni cucinate !!!!

DATE & LUOGO DA DEFINIRSI



VIENI A CUCINARE:
TEENAGERS AI FORNELLI

un corso di cucina dedicato a ragazzi dai 9 ai 16 anni che metteranno mano ai fornelli per cucinare un pranzo giovane, goloso ma attento anche alla salute.


Al termine tutti seduti al “social-table” per gustare la cena preparata 

oppure sarà possibile confezionarla "da asporto" portandola a casa 
  • Le bruschette alternative: condimenti per viaggiatori del mondo
  • Fettuccine alfredo …. contaminazioni anglosassoni della pasta fresca prodotta da perfetti sfoglini
  • Polpettone farcito con carote alla francese
  • Cupcake Oreo

Laboratorio Bimbi:
NONNI & MERENDA





E’ arrivato un nuovo laboratorio a quattro mani dedicato ai piccoli cuochi e ai loro nonni:

C’era una volta la merenda … nonni e nipoti ai fornelli per scoprire assieme le merende antiche e cucinarle con allegria !!!

- il pane caldo appena sfornato con l’olio e il pomodoro ben cucinato
- la polenta fritta dolce
- il pan meino con la barbajada





Laboratorio per teenagers
IL PANE DI NATALE

un laboratorio di panificazione speciale, dedicato a ragazzi dai 9 ai 16 anni che metteranno le mani in pasta per sfornare profumati pani dolci e salati, tipici dell’avvento …. da gustare e da regalare per Natale
  • koledna pitka – pane bulgaro di natale
  • danubio salato
  • sutli-non ….  focaccia dell’uzbekistan
  • monkey bread al cioccolato
  • corona intrecciata alla cannella

laboratorio per bambini: 
ASPETTANDO IL NATALE
un pomeriggio a quattro mani e anche di più … un laboratorio per cucinare con la famiglia un dolce e profumato natale !!!
  • il dolce bianco villaggio di Natale 
  • i golosi cucchiai di natale ai tre cioccolati